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LA FABBRICA DELLA PACE

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© 2016 Fondazione Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus .

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Modalità di valutazione di medio termine


Per rilevare l’efficacia e la coerenza delle azioni, del progetto che la scuola o la classe sviluppano, nel percorso verso una coscienza democratica e la coerenza con gli obiettivi del programma, è fondamentale dotarsi di strumenti di monitoraggio e valutazione, che aiutano a registrare i cambiamenti in corso e a modificare, se necessario, le azioni previste.
È importante sottolineare che il successo di un’azione/progetto è dato principalmente da tre fattori fondamentali:
-il coinvolgimento, nelle sue diverse fasi, di tutte le componenti interessate;
-la flessibilità degli strumenti usati per le attività di laboratorio, il monitoraggio e la valutazione, che devono rispondere all’organizzazione, allo stile d’insegnamento e al background culturale proprio di ciascuna scuola; non possono quindi essere validi per tutti né imposti dall’esterno;
-l’applicazione dei principi della partecipazione e della non discriminazione, in ogni fase del processo, a partire dalla condivisione dei significati degli indicatori sino alla fase di valutazione. Assicurare a tutti i soggetti coinvolti, indipendentemente dalla provenienza, dalla lingua, dalla condizione socio- economica, la piena partecipazione non rappresenta solo uno degli obiettivi ma anche uno strumento fondamentale per garantire il diritto all’apprendimento.
Sottolineiamo come la qualità delle relazioni, l’apprendimento in un clima democratico e la valorizzazione delle competenze degli alunni, siano elementi imprescindibili per la realizzazione del Progetto sperimentale.
Dotarsi di strumenti di monitoraggio e valutazione, attraverso i quali documentare i risultati raggiunti e i cambiamenti, può aiutare gli studenti a sollecitare la necessità di interventi e investimenti maggiori da parte degli Enti statali nel campo della qualità dell’educazione, per raggiungere quegli stessi obiettivi che l’Unione Europea, lo Stato Italiano e il Ministero dell’Istruzione si sono dati, nonché la possibilità di condividere le buone prassi sperimentate, con documentazione precisa e puntuale.


Il monitoraggio del Progetto


Ogni azione dovrà essere monitorata attraverso l’osservazione diretta da parte del soggetto promotore o incaricato (insegnante, alunno/a o osservatore esterno). Sarà necessario rilevare, per esempio, attraverso una scheda/griglia più o meno dettagliata, quegli elementi utili a comprendere se l’azione promossa è in linea con gli obiettivi previsti. Gli elementi da osservare, durante lo svolgimento dell’azione, saranno di tipo qualitativo e quantitativo.
L’osservazione di tipo qualitativo prende in considerazione l’analisi dei comportamenti e delle relazioni che emergono durante lo svolgimento di un’azione, per esempio durante la spiegazione e la somministrazione del questionario degli indicatori, dove gli aspetti da tenere in considerazione riguarderanno il grado di coinvolgimento e il livello di partecipazione dei soggetti.
L’osservazione di carattere quantitativo è l’analisi dello spazio/luogo e del tempo durante il quale si svolge l’azione – la classe, la mensa, la sala riunioni, il giardino – per accertarsi che le scelte fatte favoriscano o meno la completa realizzazione dell’attività/azione promossa. Attraverso il monitoraggio si può, in corso d’opera, modificare l’azione prevista per migliorare gli aspetti negativi o poco funzionali che si evidenziano.


La valutazione


La valutazione sarà effettuata attraverso questionari, interviste o Focus Group. Anche in questo caso gli elementi costitutivi della valutazione sono di
tipo qualitativo e quantitativo e terranno conto dei vari aspetti dei soggetti coinvolti: situazione di partenza e prerequisiti, capacità di apprendimento, modalità di lavoro e di studio, interesse, impegno, partecipazione alle attività, autonomia personale, disponibilità a relazionarsi con gli altri nel rispetto delle norme comunitarie.
La valutazione rileverà e sottolineerà gli elementi positivi e quelli problematici, le qualità dimostrate, ma anche gli aspetti da migliorare, promuovendo lo sviluppo delle potenzialità di ciascun/a alunna/o. Attraverso delle valutazioni costanti, è possibile quindi raccogliere dei risultati che aiutano a comprendere, per esempio, cosa è andato bene e cosa è andato male, quale è stato il grado di partecipazione, quali elementi hanno favorito/limitato la partecipazione, quali competenze sono state acquisite, come è possibile fare meglio.
Dal punto di vista dei tempi, le due fasi si susseguono e si rafforzano a vicenda; il monitoraggio deve essere realizzato durante ogni macro fase (o comunque il più spesso possibile) e la valutazione al termine del Progetto sperimentale.
 

Fasi operative dell’intervento


Il percorso prevede 4 fasi operative o “viaggi ad Harmònia”. I viaggi sono ideati e strutturati per favorire l’esplicarsi di un percorso, individuale e di gruppo, di consapevolezza sull’importanza e il significato delle relazioni umane, articolato in livelli successivi e consequenziali.


Il I livello, intitolato “Lo scrigno delle emozioni”, riguarda i temi inerenti la Pace personale; il II livello, “Ascoltando si impara”, si centra sulla Pace in famiglia; il III, “Noi”, approfondisce aspetti inerenti la Pace nelle relazioni con gli altri; il IV livello, “Un mondo di Pace”, riguarda, infine, la Pace nel mondo.
L’elaborazione del progetto, la strutturazione di ogni “viaggio” e le tecniche interdisciplinari previste lungo il percorso formativo, si fondano sull’adozione della metodologia psicoanimatoria che scaturisce dagli studi sul pensiero creativo e sui processi che sottendono il cambiamento e che favoriscono nuove acquisizioni. Perché le esperienze, proposte ai bambini, possano tradursi in creativi processi di apprendimento ogni attività sarà articolata secondo la prassi metodologica della psicoanimazione.
 

La metodologia psicoanimatoria: principi base


La Psicoanimazione è una metodologia d’intervento olistico che trova applicazione in ambito sociologico- psicologico e pedagogico ed è finalizzata a favorire l’espressione creativa individuale e collettiva e stimolare, in ciascuno, capacità ideative e progettuali.


I percorsi, protocolli, le tecniche e le attività di laboratorio creativo, condotte con gli strumenti della Psicoanimazione, si basano sull'utilizzo interdisciplinare di tutti i linguaggi per la comunicazione e l’integrazione sociale.


È un metodo di “lavoro” introspettivo e socializzante, per conoscersi e confrontarsi, per dare valore e significato al proprio mondo interiore e ai rapporti interpersonali, attraverso le intuizioni, le scoperte, le trasformazioni e i cambiamenti che proprio le azioni e le esperienze creative possono e sanno apportare alla vita di ciascuna persona e alla collettività.


“Psicoanimare” è “dare anima all'anima”, è ricercare e, possibilmente, trovare, individualmente e in gruppo, una genuina, appagante, diretta modalità di comunicare con se stessi e con gli altri.


La metodologia psicoanimatoria si basa su due principi fondamentali:


-è utile che i processi di apprendimento, di conoscenza e di cambiamento (e gli strumenti proposti dagli operatori culturali) siano programmati e strutturati seguendo le “regole” che caratterizzano l’esplicarsi del processo o pensiero creativo e della ricerca scientifica;


-è necessario porre la persona (o il gruppo) nelle condizioni fisiche, emotive, cognitive e relazionali perché possa esprimersi in maniera personale e autentica.

Fase preliminare dell’intervento:

I preparativi per il Viaggio ad Harmònia


FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Tutti gli operatori coinvolti, nelle diverse fasi operative dell’intervento, saranno formati e supervisionati dagli ideatori del progetto, affinché ne condividano intenti, metodologia e strumenti. Incontri di programmazione e valutazione saranno effettuati lungo tutto l’iter attuativo.

 


COINVOLGIMENTO E FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI
Negli Istituti scolastici aderenti al progetto, saranno condotti due incontri introduttivi con gli insegnanti e due di coordinamento e di verifica. In particolare, il primo incontro, in sede assembleare, di presentazione del progetto stesso, con illustrazione delle tematiche proposte e dei livelli di approfondimento previsti. Il secondo incontro sarà dedicato alla definizione della modalità di co-conduzione insegnante/educatore delle attività nelle classi.

 


MONITORAGGIO E VERIFICA
Durante il percorso educativo sono previsti altri due incontri, tra insegnanti ed operatori, di monitoraggio dell’attività educativa intrapresa e di verifica dei risultati. Uno a metà percorso e l’altro in conclusione.

 


PREPARAZIONE DEI MATERIALI PER LE ATTIVITA’ LUDICO/EDUCATIVE
Gli educatori stessi provvederanno alla preparazione dei materiali necessari allo svolgimento delle attività, che saranno posti a disposizione degli allievi e degli insegnanti durante i laboratori creativo/espressivi.

Il percorso prevede 4 fasi operative o “viaggi ad Harmònia”. I viaggi sono ideati e strutturati per favorire l’esplicarsi di un percorso, individuale e di gruppo, di consapevolezza sull'importanza e il significato delle relazioni umane, articolato in livelli successivi e consequenziali.

 

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I preparativi per il Viaggio ad Harmònia


FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

Tutti gli operatori coinvolti, nelle diverse fasi operative dell’intervento, saranno formati e supervisionati dagli ideatori del progetto, affinché ne condividano intenti, metodologia e strumenti. Incontri di programmazione e valutazione saranno effettuati lungo tutto l’iter attuativo.


COINVOLGIMENTO E FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI

Negli Istituti scolastici aderenti al progetto, saranno condotti due incontri introduttivi con gli insegnanti e due di coordinamento e di verifica. In particolare, il primo incontro, in sede assembleare, di presentazione del progetto stesso, con illustrazione delle tematiche proposte e dei livelli di approfondimento previsti. Il secondo incontro sarà dedicato alla definizione della modalità di co-conduzione insegnante/educatore delle attività nelle classi.


MONITORAGGIO E VERIFICA

Durante il percorso educativo sono previsti altri due incontri, tra insegnanti ed operatori, di monitoraggio dell’attività educativa intrapresa e di verifica dei risultati. Uno a metà percorso e l’altro in conclusione.


PREPARAZIONE DEI MATERIALI PER LE ATTIVITÀ LUDICO/EDUCATIVE

Gli educatori stessi provvederanno alla preparazione dei materiali necessari allo svolgimento delle attività, che saranno posti a disposizione degli allievi e degli insegnanti durante i laboratori creativo/espressivi.


L’ALLESTIMENTO

Ogni classe sarà allestita con scenografie di Harmònia, per rendere più coinvolgente e suggestiva l’attività proposta. Il setting fiabico è teso a stimolare, inoltre, immaginazione e la libertà espressiva.

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